• Il drago non si combatte, si cavalca!

Abbiamo assunto questo concetto come metafora per una rinascita: INSIEME tutto diventa più facile.

Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere quante più donne possibile a riprendere in mano la propria vita. Troppo spesso le donne non sanno “prendersi cura di se”, antepongono sempre qualcuno o qualcosa a se stesse, dimenticando che chi ha bisogno d’aiuto non può aiutare.

Partendo dall’attività sportiva abbiamo iniziato a partecipare a varie altre attività da condividere, spettacoli teatrali, premi letterari, incontri e conferenze su sana alimentazione e corretti stili di vita.

Prima come spettatrici, poi come organizzatrici e attrici protagoniste di queste attività.

Nell’ambito sportivo oltre ai nostri allenamenti (Dragon Boat) abbiamo provato il rafting e le passeggiate e/o corse lungo la riva del Tevere. Con il Dragon Boat abbiamo partecipato a vari eventi a Firenze, Limite sull’Arno, Venezia, Torino, Milano, Sabaudia, Civitavecchia, Passignano sul Trasimeno, Valcavallina, Castelgandolfo, Dublino e con  la Società Rafting Aventure Roma, ai campionati italiani di rafting per companie a Valstagna (Vicenza), sul fiume Brenta.

Abbiamo avuto parte attiva nelle varie manifestazioni sportive di solidarietà che si sono svolte a Roma: Corsa di Miguel, Maratona di Roma e Race for the Cure.

Abbiamo ottenuto il finanziamento, da parte della Susan G. Komen Italia, di un nostro progetto finalizzato alla strutturazione della nostra sede sportiva dove facciamo riabilitazione insieme.

Ci stiamo mettendo in contatto con vari ospedali per fornire il nostro sostegno e per avere la disponibilità di spazi idonei dove promuovere le nostre attività.

Con l’adeguato supporto logistico e/o con la collaborazione di medici specialistici sia interni che esterni siamo in grado, grazie alle competenze delle nostre volontarie, di proporre e organizzare interventi di supporto quali:

  1. sostegno psicologico;
  2. organizzazione di attività sportive importantissime per la riabilitazione;
  3. incontri specifici su aspetti esterni alla cura oncologica ma che  migliorano il benessere e la consapevolezza  (menopausa, indotta e non, incontinenza urinaria, interazione di farmaci ecc.;
  4. incontri su una sana alimentazione e di corretti stili di vita sia per affrontare la malattia sia per attuare una corretta prevenzione;
  5. orientamento amministrativo (sostegno al reddito, invalidità, pensione ecc…).

Ognuna di noi ricorda bene tutte le difficoltà vissute, ognuna di noi sa bene che la malattia arriva quando sei più fragile, ognuna di noi sa bene quanto è grande il buio che ti trovi davanti ma…ognuna di noi sa quanto è importante trovarsi, ognuna di noi sa quanto è importante condividere, ognuna di noi sa quanto è importante non essere soli.

Noi con il nostro entusiasmo vogliamo portare un messaggio di speranza, vogliamo portare tutte le donne ad OSARE: osare di essere se stesse, osare di prendersi cura di se, osare, anche a 80 anni, di fare uno sport agonistico e salire su un podio (con relativo sconcerto di figli e nipoti!), osare di prendere in mano la propria vita.