• Il drago non si combatte, si cavalca!

Il Dragon Boat, diffuso in tutto il mondo, ha origini asiatiche e si pratica con una barca di circa 12 metri con 20 pagaiatori più tamburino e timoniere. Circa 20 anni fa un medico canadese, il dott. Donald C. McKenzie, ha scoperto che questo gesto atletico aiuta le donne operate di cancro al seno a combattere il linfedema, una particolare patologia che si manifesta con gonfiori più o meno invalidanti che possono sopraggiungere nel braccio dal lato di asportazione del carcinoma. Per questo motivo ha iniziato a diffondersi nel mondo come attività riabilitativa e, ormai, le “donne in rosa” sono una specifica categoria riconosciuta dalle federazioni internazionali.

Questo sport consente inoltre un buon allenamento cardiovascolare in armonia con le possibilità dei singoli atleti. È per questo che il Dragon Boat ha squadre formate da elementi di ogni età, dai ragazzi di 12 anni agli over 60 che arrivano anche ai 70-80 anni.

Inoltre, sono ben conosciuti i rilevanti effetti positivi, sia sulla salute fisica che psicologica, delle attività sportive praticate all’aperto.

Il Dragon Boat è uno sport aerobico dove la spinta biomeccanica di ogni singolo elemento dell’equipaggio si fonde in un’armonica azione orchestrale. È uno sport di squadra, dove non conta assolutamente l’individualità: la barca è tanto competitiva quanto è maggiore il procedere all’unisono.

Canottieri Rumon Salaria Village

Ci alleniamo presso il Canottieri Rumon Sport Village in Via San Gaggio 5.

Il centro è sulla Salaria vicino a Settebagni.