• Il drago non si combatte, si cavalca!

Abbiamo assunto questo concetto come metafora per una rinascita: INSIEME tutto diventa più facile.

Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere quante più donne possibile a riprendere in mano la propria vita. Troppo spesso le donne non sanno “prendersi cura di se” e antepongono sempre qualcuno o qualcosa a se stesse, dimenticando che chi ha bisogno d’aiuto non può aiutare.

Partendo dall’attività sportiva del Dragon boat abbiamo volto lo sguardo verso altri sport all’aria aperta e iniziato a prendere parte a visite guidate come spettatrici prima e come organizzatrici poi.

Con il Dragon Boat abbiamo partecipato a moltissimi eventi a Firenze, Limite sull’Arno, Venezia, Torino, Milano, Sabaudia, Civitavecchia, Passignano sul Trasimeno, Valcavallina, Castelgandolfo, Dublino, Vienna, Auronzo e con  la Società Rafting Aventure Roma, ai campionati italiani di rafting a Valstagna (Vicenza), sul fiume Brenta.

Abbiamo avuto parte attiva nelle varie manifestazioni sportive di solidarietà che si sono svolte a

 Roma: Corsa di Miguel, Maratona di Roma e Race for the Cure.

Abbiamo ottenuto due finanziamenti, da parte della Susan G. Komen Italia, e con uno di questi abbiamo acquistato il nostro primo “draghino”.

 

Facciamo servizio attivo di volontariato presso i reparti di senologia e radioterapia dell’ospedale San Filippo Neri.

Partecipiamo ad eventi formativi su temi legati al tumore al seno, sulle cure e novità terapeutiche; scambiamo informazioni con altre associazioni, enti e strutture pubbliche allo scopo di creare rete.

Forniamo sostegno psicologico di gruppo attraverso incontri mensili di auto mutuo con la mediazione del nostro psicologo, e durante la pandemia abbiamo convertito gli appuntamenti online.

Approfittando della tecnologia abbiamo dato luogo anche a corsi specifici sui social e interessantissimi incontri sulla sana alimentazione con la nostra nutrizionista di fiducia.

Ognuna di noi ricorda bene tutte le difficoltà vissute, ognuna di noi sa bene che la malattia arriva quando sei più fragile, ognuna di noi sa bene quanto è grande il buio che ti trovi davanti ma… ognuna di noi sa quanto è importante trovarsi, ognuna di noi sa quanto è importante condividere, ognuna di noi sa quanto è importante non essere sole.

Noi con il nostro entusiasmo vogliamo portare un messaggio di speranza, vogliamo portare tutte le donne ad OSARE: osare di essere se stesse, osare di prendersi cura di se, osare, anche a 80 anni, di fare uno sport agonistico e salire su un podio (con relativo sconcerto di figli e nipoti!) e osare nel prendere in mano la propria vita.